cosa fare prima di partire

Cosa fare prima di partire in Vacanze Estive

1. Impianto climatizzatore ben funzionante

E' il dispositivo più importante per un viaggio confortevole: verificate subito se l’aria che esce dalle bocchette è fredda. In caso di malfuzionamento, ci possono essere varie cause: non è detto che sia sufficiente una ricarica.


2. Filtro abitacolo pulito.

Si sporca molto facilmente se l’auto circola nelle città inquinate: più si utilizza il veicolo in aree malsane e più il filtro tende a intasarsi. Se necessario, va cambiato, così che trattenga tutte le particelle dell’inquinamento, i cattivi odori provenienti dall’esterno, i pollini e i batteri incontrati dalla macchina in viaggio sotto il solleone.

3. Cinghia servizi non consumata.

Uno degli elementi chiave dell’apparato elettrico della vettura. Consente all’alternatore di ricaricare la batteria in modo che poi lo stesso “clima”, il pannello di controllo del cruscotto, i fari e quant’altro funzionino a dovere.


4. Batteria carica.

Gli elementi chimici presenti nella batteria si saturano, consumando il potere di ricarica. È vero che la si può anche controllare da sé, ma un occhio esperto che valuti subito le condizioni della batteria è la soluzione migliore: deve sostenere un intenso utilizzo del “clima” nei viaggi col caldo torrido.


5. Pastiglie non usurate.

Col caldo torrido, l’impianto frenante è sotto stress. L’officina verificherà dischi, pastiglie, ganasce, tamburi, nonché il liquido frenante. E il centro di riparazione troverà l’equilibrio perfetto per le ruote di destra e sinistra, per la parte anteriore e posteriore.


6. Livelli acqua e olio controllati. 

I livelli sono: olio motore, liquido di raffreddamento, liquido dei freni, olio del cambio; e poi i liquidi di “clima”, servosterzo, tergicristalli e batteria. Sulle vaschette dei liquidi di raffreddamento, così come dell’olio del servosterzo idraulico e anche dei freni, ci sono le tacche massimo (“max”) e minimo (“low”): la verifica si esegue a propulsore freddo e con la vettura in piano. Nei rabbocchi eventuali, utilizzate un olio compatibile, e ovviamente non superate la tacca “massimo”.


7. Pressione gomme come da libretto.

Se invece volete fare da voi, eseguite il controllo della pressione “a freddo”: massimo tre chilometri di percorrenza (così la temperatura degli elementi non incide sulla misurazione). Mentre se la pressione è troppo elevata si deve premere un tasto (che può essere di plastica o di gomma) per sgonfiarlo e far sfiatare l'aria come se si premesse su una valvola. Con i sensori di pressione, poi, bisogna ricordarsi di “azzerare” il sistema una volta che le gomme sono alla giusta pressione, perché il segnale ricevuto è quello che misura la velocità delle ruote (lo stesso usato dall'ABS e dall'ESP).


8. Pneumatici Estivi Montati.

Per circolare nelle migliori condizioni di sicurezza possibili, è opportuno viaggiare con pneumatici di tipo estivo (“standard”). Con un montaggio omogeneo sugli assi: 4 gomme identiche per marca, misura e caratteristiche prestazionali e per tipologia (invernale/estivo), fatte salve alcune eccezioni indicate dalla Casa. E con pressione e usura in regola.


9. Cinture e seggiolini.

E' necessario controllare che tutte le cinture di sicurezza e tutti i seggiolini per bimbi siano idonei. I bambini non possono essere trasportati utilizzando un seggiolino di sicurezza rivolto all’indietro su un sedile passeggeri protetto da airbag frontale. Una sola eccezione: se l’airbag non sia stato disattivato anche in maniera automatica adeguata. Maggiori informazioni sull'argomento sono online nel nostro dossier "Bimbi in auto".

10. Visita in officina per tempo.

Tutte le officine sono intasate in questi giorni. Perché gli automobilisti portano la macchina a far controllare prima del viaggio, e perché diversi centri di riparazione chiudono in agosto. Conviene affrettarsi a cercare su Internet un’officina aperta e soprattutto disponibile per un controllo rapido, in tempo utile per la vostra partenza.